Ricordando chi cadde

Remembering those who fell - Recordando quién cayó

En mémoire de ceux qui sont tombés - Erinnern

 

 

1. Scene di vita e di morte di un pilota della "Regia"

 

Il nostro nasce il 27.10.1907 a Lucito (CB) e trascorre l’infanzia e l’adolescenza nella vicina  Acquaviva Colle Croce  ove la famiglia si è trasferita. Diplomatosi a 19 anni si iscrive alla facoltà di Ingegneria di Napoli avendogli il padre negato l’assenso per l’ammissione all’Accademia aeronautica (1926).

Nel 1928, divenuto maggiorenne, non abbisognando più del consenso paterno, lascia l’università e, superato il concorso, entra in Accademia quale allievo del Corso Falco.

Nel 1932 è sottotenente destinato alla caccia a Campoformido nel reparto comandato dall’allora Colonnello Rino Corso Fougier.

Appassionato di fotografia chiede ed ottiene di passare alla ricognizione. Frequenta la Scuola di Osservazione Aerea per essere, poi, assegnato alla 113ª Sq. O.A. a Udine. Qui ha modo, parlando il croato, di svolgere alcune missioni, in borghese e con aereo senza insegne di nazionalità, oltre il confine orientale.

Nel 1936, promosso capitano, viene destinato alla Regia Accademia di Caserta quale Direttore della sezione B del corso REX.

Nel 1938 assume il comando della 131ª Sq. O.A. con base a Capodichino.

Nel 1941, promosso maggiore, frequenta il corso presso la scuola di guerra aerea e poi è trasferito a Bolzano al comando del 73° Gruppo O.A.. Qui,  il 2 settembre dello stesso anno, precipita in fase di atterraggio al ritorno da un volo premio concesso prima del congedo all’aviere Albino Penengo. Pilota e passeggero decedono entrambi.

 

Foto e documenti

1.

L'infanzia e l'adolescenza. La casa dei genitori. Il paese natale

2.

Gli anni della giovinezza

3.

Allievo in Accademia

4.

Il corso di volo a Capua. Da pilota d'aeroplano a pilota militare

5.

I viaggi d'istruzione del Corso FALCO

6.

La vita ai Reparti. Campoformido, Udine e Gorizia. Il Duca D'Aosta

7.

La promozione a capitano e la destinazione in Accademia

8.

Le riprese in Accademia ed a Capua per il film "Luciano Serra Pilota". Il coprotagonista, Roberto Villa, conseguì realmente il brevetto di pilotaggio

9.

Al comando della 131ª Sq. O.A. a Capodichino. Fa volare il padre per la prima volta. Scene di vita familiare con i parenti e la moglie

10.

La promozione a maggiore e la destinazione a Bolzano al comando del 73° Gruppo O.A.. Il relitto dell'aereo incidentato. I funerali. Albino Penengo. Il ritorno della salma ad Acquaviva. La vedova ed il figlio

11.

La nomina a pilota d'aeroplano. La nomina a pilota militare